Parigi, 22 febbraio 2007
Se da Venezia a Parigi si è svolta la vita e la carriera artistica di Goldoni, la capitale francese è per la Biennale di Venezia, presieduta da Davide Croff, la sede naturale per presentare il programma del 39. Festival Internazionale del Teatro, diretto da Maurizio Scaparro, intitolato Goldoni e il teatro nuovo, che si svolgerà a Venezia dal 18 al 29 luglio 2007.
Il festival è infatti occasione per ritrovare attraverso l’opera del grande autore veneziano, nel tricentenario della nascita (25 febbraio 1707), le radici e le risorse del teatro moderno, per sottolineare la memoria culturale europea, ma anche per stimolare nuove e libere riscritture.
Dalla necessità di riattivare un confronto con l’oggi nasce anche la novità del festival: la creazione di un Campus dedicato agli studenti universitari dei Paesi europei e del Mediterraneo, ideato dalla Biennale e dall’Università Ca’ Foscari di Venezia. Il Campus, del resto, si inserisce nel cammino voluto da Scaparro per la Biennale Teatro che cerca di sollecitare nelle varie forme possibili un rapporto vitale tra teatro e giovani.
Avviato a ottobre, il Campus ha raccolto a oggi circa 1000 studenti provenienti da 35 tra le principali università nazionali e internazionali ma anche conservatori e accademie d’arte drammatica. A loro è dedicato un programma specifico quotidiano, curato da Carmelo Alberti e Pier Mario Vescovo, con workshop, laboratori, lezioni magistrali, tavole rotonde, performance e spettacoli strutturati in sessioni mattutine e pomeridiane. Un’attività di approfondimento ma anche di elaborazione e confronto - che si aggiunge e si integra agli spettacoli del festival - con attori, registi, scrittori della scena europea, esperti e critici internazionali dell’opera goldoniana presenti al festival o invitati espressamente per il Campus. Come Jean-Claude Penchenat, Silviu Purcarete, Gábor Zsámbéki, Eugène Durif, Marco Paolini e lo stesso Maurizio Scaparro, per citarne alcuni, protagonisti di avvenimenti di straordinario valore spettacolare.
Accanto al ricco programma del Campus, gli spettacoli serali del festival, nati dalla volontà di suscitare nuove energie e nuova creatività nel confronto con la drammaturgia goldoniana. La Biennale di Venezia e il direttore del settore Teatro Maurizio Scaparro hanno infatti impegnato compagnie, registi, autori anche in un’opera di riscrittura, intesa nel senso più ampio, attorno a Goldoni, avviando progetti di respiro europeo, in collaborazione con teatri, festival, istituzioni nazionali e internazionali. Adattamenti, libere trascrizioni, e novità assolute - sia che nascano dalla penna di drammaturghi e romanzieri o dalla visione di un regista - caratterizzano la maggior parte degli spettacoli del festival.