IL LIBRO DI ESTER
Dedicato a mia madre
Quando nel 2003 mia madre, a 85 anni, sprofondò nella demenza senile e fu ricoverata in una casa per anziani, decisi di portare a termine lo spettacolo che avevo cominciato ad abbozzare: il racconto della sua vita. Nell’ambiente chiuso, ovattato e confortevole di un ospizio, madre e figlia dialogano. L’azione fisica è minima. Parole ripetute e ricordi ostinatamente rievocati fanno trapelare i sogni, le conquiste e i naufragi della vita di Ester. Le canzoni di una lontana giovinezza e i filmini della famiglia ripercorrono mezzo secolo di vicende personali, tra gli avvenimenti storici che scossero la sua generazione..
La storia di mia madre è anche una riflessione sull’invecchiare oggi in Danimarca, sulla solitudine e sul distacco. Nessuno nasce vecchio. Ho voluto prolungare la voce di mia madre. Io sono il “Libro di Ester”.
Iben Nagel Rasmussen, 2005
Partecipanti
Con: Iben Nagel Rasmussen e Elena Floris Testo e regia: Iben Nagel Rasmussen Arrangiamento musicale: Anna Stigsgård e Uta Motz Tecnica: Tony D’Urso
Filmati: Halfdan Rasmussen e Jan Rüsz Photo: Jan Rüsz e Morten Stricker Montaggio dei film: Torgeir Wethal
Spazio scenico: Knud Erik Knudsen Grafica: Rina Skeel
Consigliere alla regia: Eugenio Barba