La percezione soggettiva e l’ambiguità dello sguardo
Laboratorio di movimento e danza
condotto da
Alessandra Luberti
dal 1 al 7 settembre 2008 - Palermo
“ Il corpo è per l’anima lo spazio natio e la matrice di ogni altro spazio esistente”
(Maurice Merleau-Ponty)
Il laboratorio sul movimento sia a livello tecnico che espressivo è articolato in diverse fasi, una riguarda le tecniche di release tecnique che mettono in moto la muscolatura profonda e favoriscono l’allineamento scheletro-muscolare, a partire dal respiro, attraverso l’esplorazione delle connessioni interne fra le parti del corpo e il loro rapporto con lo spazio esterno e favoriscono lo studio di elementi base della contact improvisation, le quali a loro volta sostengono l’ascolto individuale e di gruppo e pongono le condizioni adeguate per muoversi in contatto e creare composizioni istantanee. Un’altra fase è un’esperienza del movimento attraverso i principi dell’analisi di movimento di Rudolf Laban sull’ uso dello spazio, del peso, del flusso di tensione muscolare, del tempo, fattori attraverso i quali il movimento del corpo manifesta esternamente gli impulsi interni. Questa modalità espressiva permette di ampliare il proprio linguaggio oltre lo stereotipo e le tendenze personali di movimento, nel tentativo di scoprire la molteplicità dei toni espressivi a disposizione e con essa la varietà di risposte possibili agli stimoli. Un ulteriore momento si sviluppa invece come sperimentazione sul nuovo progetto coreografico : “Les fleurs interdites ”. Esso nasce da una riflessione sulla percezione rispetto al modo in cui le esperienze corporee e sensoriali prendono vita e quindi forma dinamica. A questa riflessione si sovrappone una visione, quella di un limbo totalmente immaginario, che conserva solo la sospensione del Limbo dantesco, ma non il contenuto.
E’ in questo luogo frutto di una fantasia arbitraria, che l’esistenza è sospesa in un momento eterno, in cui affiorano sprazzi del proprio passaggio sulla terra, non sotto forma solo di azioni concrete o quotidiane, ma come stati fisici dell’essere.
Tutto il lavoro è di particolare interesse per attori, danzatori, musicisti o artisti di altro tipo, poiché i processi espressivi del corpo e compositivi della danza o del movimento più in generale, riguardano e necessitano di tutte le altre forme d’arte e spesso ne sono alla base, essendo l’espressione del corpo non verbale e riferita a quelle sensazioni e percezioni sottili spesso non pronunciabili, dove la sensazione, l’emozione, l’immagine e il pensiero concorrono al processo creativo in maniera interconnessa.
Il laboratorio si svolgerà presso "la vicaria": spazio della compagnia sud costa occidentale direttore artistico: Emma Dante.
'Laboratorio Alessandra Luberti'.
info: 338 4020871